Cronache di vita di un cane buffo

Quella cosa che voglio e che non so cosa sia, cos’è?

Scusate carissimi, ma in questi giorni ho davvero da fare.

Fra le molte aspettative di mia madre alcune sono particolarmente fastidiose da tollerare… altre invece sono incombenze piuttosto piacevoli, seppur faticose.

Beh, in questi giorni a quanto pare mi tocca di nuovo scopare, anche se non so cosa questo voglia dire.

Schermata 2014-03-13 alle 21.01.55

In pratica, la mia diletta Gwendolyn è di nuovo in calore e il di lei padre è di nuovo in attesa di diventare nonno. Personalmente non capisco come la questione possa riguardarmi, ma a quanto pare qualcuno deve fare qualcosa e come sempre quel qualcuno sono io!

Ora non vorrei sembrare poco disponibile: io sono felicissimo di fare. L’unico problema è che non ho capito bene cosa dovrei fare, ecco. Insomma Gwenda ha un bel culo profumato, ok, ma cosa vuole dire questo? Perché i bipedi rosa pensano che io possa o debba fare qualcosa?

Mah, non capisco.

Gwendolyn mi passa sotto casa e io voglio fortemente qualcosa (mi dicono sia la gnocca) che però non so proprio cosa sia. La mia mamma scuote la testa è mi dice che è normale, che tutti i maschi vogliono la gnocca senza nemmeno sapere cosa sia, ma boh: io non mi rassegno.

Nel dubbio tiro scema la mia povera mamma (che tanto furba non è mai stata) con rumori di ogni tipo: ieri per esempio sono riuscito a MUGGIRE per 5 minuti di fila.

E la mamma mi sgrida.

Poi ecco, devo fare qualcosa. Qualcosa che non sia muggire alla finestra. Si, ma cosa?

Ieri mamma mi ha portato dal toalettatore, per farmi bello. Non so se alla Gwenda importi più di tanto, perché appena mi sono avvicinato al suo culo profumatissimo sono stato accolto dalla solita tazzata di denti. Non abbiamo ancora capito come faccia a girarsi così velocemente. Forse ha i denti direttamente nel culo, perché io altrimenti non me lo spiego. In ogni caso non capisco come io mi posso riprodurre con un qualcosa così pieno di denti e così poco collaborativo.

In generale, io non capisco proprio cosa questi bipedi rosa si aspettino da me.

Siccome il toalettatore non è servito a molto, se non a farmi puzzare un po’ meno, mamma ha chiamato anche Ucci.

Io non faccio che ripetervi che siete bizzarri, bipedi rosa… ma Ucci è veramente bizzarro oltre misura. Oggi è arrivato,  mi ha fatto un paio di punture, poi mi ha infilato un termometro nel culo e mi ha palpato un po’: a quanto pare lo fa di lavoro. Mah. Se vi sembra che bucare e palpare scottie possa essere un lavoro…

Comunque anche Ucci si aspetta che io faccia qualcosa che io voglio fare tantissimo anche se non so cosa sia e che lui si è incaricato di farmi fare.

Avete capito? No? Neanche io.

Ora muggisco un altro poco, poi domani vi faccio sapere come è andata questa cosa che devo e voglio fare ma non so bene cosa sia.

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3 Risposte

  1. larrycette

    Gwenda non ti merita

    14/03/2014 alle 6:29 am

  2. Nuovi e mirabili accadimenti si verificarono dopo queste pensose riflessioni…

    17/03/2014 alle 11:38 pm

  3. Pingback: Sarò padre! | Memorie di uno scottie incompreso

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