Cronache di vita di un cane buffo

Uomini e donne. Ma tutti sempre scozzesi.

Inutile girarci in tondo: le femmine sono un’offesa alla mia maschia, potente, rorida virilità.

Essere cresciuto al fianco di una femmina isterica come mia madre non mi ha certo aiutato, ma la realtà è che le femmine mi annoiano, perché io voglio stare coi maschi a fare cose maschie.

Sono troppo macho per perdere tempo fra donnette e corteggiamenti, che mi fanno anche un po’ schifo, lo ammetto: anche se ci sono le eccezioni.

Prendete per esempio Gwendolyn.

Ecco Gwendalyn, bambina, in tutto iil suo femmineo e virginale candore, ritrosa davanti all'obbiettivo.

Ecco Gwendalyn, bambina, in tutto iil suo femmineo e virginale candore, ritrosa davanti all’obbiettivo.

Gwendolyn e io abbiamo un rapporto complicato.

Appena arrivato a Milano la gente mi fermava per strada urlando: “Ciao Gwendolyn!” e se siete dei bei maschiotti virili, come sono io, questo è drammaticamente fastidioso. Come, e dico, come, come, COME possono scambiarmi per una FEMMINA!? Assolutamente ridicolo!

In quei primi giorni io e la mamma ci chiedevamo spesso chi fosse questa Gwendolyn e come potesse essere così simile a me, che sono assolutamente UNICO, al punto da confonderla…

Quando finalmente l’ho conosciuta, ho constatato con piacere quanto sia piccolo e cubico il mondo: perché che possibilità ci sono che una bella scottie, femmina, della mia stessa età, tedesca e assolutamente simile a me in tutto e per tutto, arrivi nel palazzo di fronte al mio, pochi mesi prima di me?!

Io e Gwenda che scambiamo alcune opinioni.

Io e Gwenda che scambiamo alcune opinioni.

Insomma, io non sono un romantico ma è inutile negarlo: era destino. Inevitabilmente, abbiamo iniziato a frequentarci.

Gwenda è un gran bel cubo di scottie, niente da dire. È nera, pelosa, cubica, fatta a forma di scottie. Non le manca proprio nulla, anzi: un paio di cose le crescono. Per esempioha una doppia fila di denti a scatto che magicamente si fermano sempre un millimetro prima del mio naso.

In ogni caso lei, allora, era fidanzata con un altro.

E siccome io non sono un tipo che fa pressioni ho lasciato fare: ho saputo aspettarla.

Gwendolyn. Fierissima e scozzese.

Gwendolyn. Fierissima e scozzese.

Anche perché tanto ho sempre preferito di gran lunga i maschi alle femmine e no, non in quel senso: vi prego di evitare basse e infamanti allusioni alla mia potente e incontrollata carica sessuale. Semplicemente io sono troppo maschio per stare una femmina.

Perché diciamocelo senza mezzi termini: i maschi per stare con le femmine diventano frocietti rammolliti. Le seguono, si fanno comandare a bacchetta. Decisamente io non sono così: io sono un maschio VERO.

Quindi a Gwendalina non sono corso dietro: ho lasciato che mi inseguisse lei. E siccome lei si è guardata bene dal farlo siamo andati perfettamente d’accordo.

Gwenda è una cagnetta fortunata: il suo bipede è un maschio.

Non potete capire il peso infinito che sia portarsi al guinzaglio ogni giorno i patetici isterismi da donnetta di mia madre, che per ragioni a me ignote ha passato buona parte dell’ultimo anno a piangere: Gwendolyn è davvero fortunata. Suo papà è un omone maschio, non piange mai, (anzi: spesso consola mia madre quando piange lei!), non la strattona, non la tratta come un peluche nei momenti di sconforto, non la chiama con versetti imbarazzanti in pubblico.

Io le ho proposto più di una volta di fare a cambio ma sappiamo tutti che quell’avanzo di mia madre non se la piglia nessuno manco a svenderla coi saldi, e Gwenda è troppo intelligente per farsi abbindolare. La capisco.

Gwendolyn con il suo machissimo papà. Perchè non tutti gli scotti hanno la mia sfortuna, in fatto di bipedi.

Gwendolyn con il suo machissimo papà. Perchè non tutti gli scotti hanno la mia sfortuna, in fatto di bipedi.

Comunque il nostro rapporto è un po’ irrisolto: un po’ amici, un po’ vicini di casa, un po’ fratelli e un po’ qualcosa in più. Perché è inutile che lei cerchi di negarlo: per quanto la povera ragazza si sforzi per trattenersi, io so bene che effetto incontrollabile ho sulle femmine. La poverina non fa che struggersi per amor mio, lo so.

Lei cerca di negarlo, sostiene di non sentire nulla, fa la ritrosa, mangia crocchini, sbatte con belle maniere le sue impressionanti arcate dentarie a poca distanza da me… ma io SO bene la verità, ed è perfettamente inutile che cerchi di negarlo.

Preso non riuscirà più a contenere il suo istinto, e allora, amici miei, allora… verrà fuori il machissimo stallone che è in me.

Stay tuned.

Annunci

3 Risposte

  1. Hai ancora in testa un cuoricino di plastica giallo fosforescente, machissimo amico mio?

    04/02/2013 alle 5:26 pm

    • Io sono così macho che in realtà potrei andare in giro anche con un abitino a fiorellini e la mia virilità ne risulterebbe intatta. E TU LO SAI.

      (Si, me lo ha tolto ieri sera prima di osare scrivere questo cumulo di cretinate)

      04/02/2013 alle 10:56 pm

  2. Pingback: L’ospitalità (scozzese) è sacra! | Memorie di uno scottie incompreso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...