Cronache di vita di un cane buffo

I miei tranquilli week-end da SuperScottie.

Avrete notato che questo blog è stato più o meno in stand by per alcuni mesi. Questo in parte per colpa di mia madre, che si finge impegnata in altre occupazioni (ancora meno utili e altrettanto mal remunerate di questo blog), e in parte per colpa (di nuovo!) di mia madre, che anche quando non è impegnata (cioè sempre), non fa comunque nulla per portare avanti i miei progetti personali.

il mio blog langue, ma anche io non è che sia famoso per la mia voglia di fare

Per un figlio timorato come me è sempre molto triste criticare i propri genitori. Io mi metto nei panni della mamma: non è facile, per una madre single, crescere un bambino prodigio come me (tra l’altro proprio su questo tema hanno fatto un film con Jodie Foster). Però la sua completa mancanza di stimoli è qualcosa che non posso fare a meno di commentare: sono ben poche le cose a cui si dedica con un brandello di costanza. E il mio blog decisamente non è tra queste (ma a proposito, qualcuno a capito cosa sono queste occupazioni? Qualcuno è in grado di spiegarmi cosa fa tutto il giorno davanti a quella scatola di alluminio argento?!). Posso solo dire, a sua parziale discolpa, che ora ho anche un grazioso blogghino fotografico su tumblr, altrettanto male aggiornato, ma di cui vi passo il link affinché lo salviate tra i vostri più cari tesori telematici.
Per fortuna a salvarmi dalla noia della routine di “lavoro” (trattandosi della mamma, la virgolettatura è un obbligo) milanese non ci sono solo le gite ai giardinetti, ma anche i week end dai nonni! I nonni infatti hanno dei pelosi degni di questo nome e con loro posso sempre contare di divertirmi. Inoltre il mio nonno fa un mestiere da uomini VERI, che mi permette di misurarmi con cose maschie e volitive come motori, macchine, etc. (mica come la mamma che fa un mestiere da donnina triste). Fin da subito ho potuto dar prova di quanto fossi interessato a portare avanti la tradizione di famiglia per la nautica. Chiunque dica che gli scottie non sanno nuotare perché hanno le gambine troppo corte in proporzione al culo, non ha davvero capito nulla: a chi serve nuotare, quando ci sono i bolidi del mio nonno, con cui sfrecciare a pelo dell’acqua? Solo i cagnetti sfigati nuotano!

Eccomi su un mezzo di trasporto chic, che si intona meravigliosamente al mio incarnato

Oltretutto non è nemmeno il caso che vi spieghi come funzioni coi motori: è risaputo, attirano le belle donne. E infatti, appena salito sulla mia prima barca, già ero in più che discreta compagnia di questa sventola di cagnina, che ha fatto girare la testa un po’ a tutti… ma soprattutto al mio zio Bau. E non posso biasimarlo, perché sono praticamente identici. A me di norma le biondine non piacciono, ma per Sofia sono sempre pronto a fare un’eccezione (lei purtroppo è molto meno pronta di me!): è davvero un gran bel pezzo di yorkshire, proprio niente da dire. Un pezzo piccolo, senza dubbio, ma davvero ben fatto.

finalmente un po' di compagnia femminile di qualità!!!

Il bipede di Sofia, la zia Sarah (non so perché, ma gli amici della mamma sono tutti equiparati a zii e zie!) è una delle poco conoscenze di mia mamma che valga la pena di frequentare nei week-end: almeno ha una splendida pelosina di piacevole compagnia. Certo ha lo sgradevole difetto di volermi sprimacciare come se fossi un peluche, ma da una ragazza simile si può tollerare anche quello (e poi lei almeno ha un buonissimo odore di yorkshire profumato!).

Tra le grinfie delle rispettive madri. Certe cagnine han proprio tutte le fortune del mondo... sigh!

Comunque ci tengo a precisare una cosa: non è questa la ragione per cui mi interesso all’impresa di famiglia. Sarebbe davvero semplicistico dire che lo faccio solo per la compagnia femminile: il mio primo e principale stimolo è una sincera e disinteressata voglia di migliorarmi, di superare i miei limiti e di diventare un grande cane biondo come lo zio Bau. Superare l’inerzia a cui mi costringe la limitata e scostante visione di mia madre. Volare sempre più alto, a dispetto della gambina corta. La mia personale visione della vita sarà anche nichilista, ma è un nichilismo di tipo Nietzscheano: io sono il superscottie. Ed è per questo che quando non riesco a fare una cosa mi impunto, e la voglio fortissimamente, e fortissimamente mi impegno per averla. Se la mia mamma imparasse qualcosa da me sarebbe senza dubbio una persona migliore. Io seguendo questo approccio sono ogni giorno un piccolo scottie in costante miglioramento.

Maco macho scottie, che cerca di emergere dal suo cestone!

Per esempio: la passerella trasparente nella show-room del nonno. Non ci volevo salire, mi terrorizzava. Perché mai un piccolo scottie privo di manie suicide dovrebbe voler camminare nel nulla?! Però gli altri ci camminavano… e il nonno voleva assolutamente che ci salissi anche io. Sono stato lungamente ossessionato da quella passerella: appena arrivavo in ufficio era la prima cosa che andavo a controllare. Mi tormentava, e di notte la sognavo. Ma avevo davvero troppa paura di camminarci sopra. Ci è voluto un po’ di tempo e parecchi incoraggiamenti da parte soprattutto della mia zia Misa… e alla fine ce l’ho fatta! E anche ora, dopo mesi, ogni volta che arrivo in ufficio dal nonno vado subito li: è la mia prova di volontà! E io ci tengo moltissimo ad asserire la mia personale volontà e a superare i miei naturali limiti di scottie per diventare un SUPERSCOTTIE!

"Prova di volontà!, Prova di volontà!"

Insomma i miei week-end dai nonni sono sempre fortemente produttivi. Molto più delle settimane milanesi: incontro cagnini interessanti, mi cimento in imprese degne di questo nome. Ma soprattutto, i week end dai nonni rappresentano un’occasione per fare un po’ di sana attività fisica (e per farla fare anche a quella culona di mia madre). Ma di questo parlerò presto nella prossima puntata, perché tra i molti buoni propositi farlocchi (della mia mamma) per il 2011 c’è quello di scrivere più spesso e più concisamente, in modo da non tediare in maniera eccessiva i nostri 5 lettori (ma ci arriveremo poi a 5? Mah, chissà…)

Io e Sofia. Lei è quella vestita da Topolino. Io quello vestito in elegante nero tinta unita.

 

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2 Risposte

    • Chanel era bellissima, dolcissima. Era una cagnina meravigliosa…

      14/01/2011 alle 2:49 pm

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